Nasce Gravità Inversa: un nuovo spazio per il corpo, il gioco e la relazione
Ci sono progetti che nascono da un’idea e altri che prendono forma lentamente, mettendo insieme esperienze, persone, domande e desideri.
Gravità Inversa APS nasce così: dall’incontro tra teatro, clown, pedagogia, arti performative e progettazione culturale, con la volontà di creare uno spazio capace di tenere insieme ricerca artistica, formazione e partecipazione.
Un’associazione di promozione sociale con sede a Campobasso, radicata in Molise ma aperta fin dall’inizio a collaborazioni, reti e progettualità che superano i confini del territorio.
Perché Gravità Inversa
Il nome contiene già una parte della nostra ricerca.
La gravità è ciò che ci tiene a terra, che determina il peso, l’equilibrio e il modo in cui abitiamo lo spazio. Invertirla non significa negarla, ma provare a cambiare punto di vista.
È quello che accade nel gioco, nel teatro e nel clown: una regola conosciuta può essere rovesciata, un errore può diventare possibilità, una fragilità può trasformarsi in linguaggio.
Gravità Inversa nasce dalla convinzione che il corpo non sia soltanto uno strumento espressivo, ma un luogo di conoscenza e relazione. Che il gioco possa aprire possibilità. Che l’arte possa creare incontri. E che la cultura possa diventare uno spazio concreto in cui costruire comunità.
Teatro, clown, formazione e comunità
Lo Statuto di Gravità Inversa traccia un campo di azione volutamente ampio.
L’associazione può ideare e realizzare interventi di clown sociale, clown teatrale, teatro sociale, teatro d’arte e teatro di comunità, anche all’interno di contesti educativi, scolastici, assistenziali, socio-sanitari, interculturali e territoriali.
Può inoltre sviluppare laboratori, corsi, workshop, percorsi formativi, seminari, residenze artistiche e pratiche pedagogiche rivolte a cittadini, artisti, educatori, insegnanti, operatori e professionisti.
È una direzione che rispecchia ciò che vogliamo essere: non una struttura chiusa intorno a una singola disciplina, ma un luogo di connessione tra linguaggi differenti.
Ci interessa il teatro quando incontra l’educazione.
Il clown quando diventa relazione.
Il gioco quando permette di sperimentare.
La formazione quando smette di essere soltanto trasmissione di competenze e diventa esperienza.
Dai laboratori ai progetti culturali
Gravità Inversa nasce anche con una forte vocazione progettuale.
Tra le attività previste dallo Statuto ci sono spettacoli, performance, rassegne, festival, eventi culturali, attività di ricerca e documentazione, iniziative pubbliche e collaborazioni con enti, scuole, università, realtà del Terzo Settore, istituzioni culturali e soggetti pubblici e privati.
Questo significa poter lavorare contemporaneamente su più livelli:
dal piccolo laboratorio al progetto territoriale;
dalla formazione alla produzione artistica;
dalla comunità locale alla cooperazione europea.
È proprio in questa intersezione che vogliamo costruire il nostro percorso.
Radici in Molise, sguardo europeo
Gravità Inversa ha sede a Campobasso e opera a partire dal territorio molisano.
Ma partire da un territorio non significa rimanervi confinati.
Al contrario, uno degli obiettivi è mettere in relazione esperienze locali e reti più ampie, costruendo collaborazioni nazionali ed europee e partecipando a progetti capaci di collegare realtà che condividono domande simili.
Il margine, da questo punto di vista, può diventare un osservatorio privilegiato.
Un luogo dal quale sperimentare.
Un luogo dal quale produrre cultura.
Un luogo dal quale costruire nuove connessioni.
Uno spazio da costruire insieme
Gravità Inversa è appena all’inizio.
Nei prossimi mesi questo spazio raccoglierà progetti, laboratori, workshop, collaborazioni, attività formative e percorsi europei.
Ma prima ancora dei singoli progetti c’è una direzione comune: creare occasioni in cui le persone possano incontrarsi, giocare, sperimentare e cambiare prospettiva.
Perché forse la gravità non si può davvero invertire.
Ma il modo in cui guardiamo le cose, quello sì.
